A EUROPEAN LANGUAGES PROJECT

L’Esperienza degli Insegnanti con THE LANGUAGE MAGICIAN

12. Marzo 2018

Di Concha Julián-de-Vega, Jesús Hernández González e Rubén Barderas Rey

THE LANGUAGE MAGICIAN è un software didattico molto stimolante per gli allievi. Secondo i dati analizzati dall’Università di Reading (Courtney e Graham, 2017), il videogioco mantiene alta la motivazione nell’apprendimento di una lingua straniera, non solo per la sua trama accattivante, ma anche per il fatto che gli alunni riescono a percepire il loro progresso rimanendo in un contesto ludico, senza però accorgersi di essere sottoposti ad una valutazione.

Durante la fase sperimentale del gioco, oltre agli allievi, anche gli insegnanti hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del videogioco. Infatti è risaputo che il processo di apprendimento non viene solo influenzato dal numero di ore di insegnamento, ma anche dalla qualità di esse. Durante la fase pilota, quindi, si è messo in discussione il prodotto finale stesso, ovvero il videogioco, ma anche il processo di apprendimento degli allievi e la sua percezione da parte dei docenti.

La sperimentazione del videogioco è avvenuta in tre fasi pilota, due per il primo livello e una per il secondo livello. Il test del livello 1 si è svolto in due fasi che sono avvenute in due momenti diversi per poter integrare i miglioramenti e i cambiamenti ritenuti necessari dopo il primo test. Tutti i test sono stati effettuati seguendo la stessa modalità: mentre gli allievi sono impegnati a giocare, il docente monitora la sessione e controlla lo svolgimento degli esercizi incontrati nel gioco; in seguito, sia agli allievi sia ai docenti viene chiesto di rispondere a due diversi questionari online. Gli insegnanti, dunque, non solo sono stati presenti durante le sessioni di pilotaggio, ma hanno anche contribuito al miglioramento del gioco grazie alle risposte fornite nel questionario rivolto loro. Alla fase pilota hanno partecipato docenti di lingue straniere provenienti dai quattro paesi partner del progetto: Germania, Spagna, Italia e Regno Unito, i quali hanno espresso un parere unanime sul fatto che il videogioco riesca effettivamente a raccogliere informazioni importanti sul processo di apprendimento degli allievi e, al contempo, rappresenti un modo divertente per imparare una nuova lingua.

Il software sviluppato prevede un’unità accessibile solo dai docenti, attraverso la quale è possibile monitorare il progresso del singolo allievo in tempo reale e, parallelamente, individuare quelle abilità che hanno bisogno di ulteriore approfondimento. I risultati degli allievi raccolti durante la fase di pilotaggio sono stati analizzati dall’ Università di Leipzig (Schlüter, 2018) e, in generale, dimostrano che il corpo di insegnanti coinvolto si è detto d’accordo sul fatto che THE LANGUAGE MAGICIAN sia uno strumento di insegnamento e apprendimento molto stimolante. Di seguito alcuni commenti (in inglese) espressi dagli insegnanti nel questionario online rivolto ad essi:

Pupils called out ‘Yes’ in excitement when completing a task. They wanted to persevere. One pupil was disappointed when she was thrown out by the computer. I observed lots of smiles. Pupils looked at each other’s Avatars with curiosity and enjoyment.

They all found the test difficult because [sic] at first they did not read the question after they did and got the correct answer may be at the second attempt

Totally focused and some cheered when they got a question correct.

Il videogioco, quindi, è utile all’apprendimento di una lingua straniera? Tutti gli insegnanti hanno definito THE LANGUAGE MAGICIAN come un ottimo strumento da utilizzare nelle classi di lingua e inoltre, hanno sottolineato il fatto che non esiste, per ora, nessun equivalente sul mercato che non generi costi aggiuntivi. Date le difficoltà economiche dei sistemi di istruzione di tutti i paesi coinvolti, quest’ultimo elemento si è rivelato essere un vantaggio. Di seguito altri commenti da parte degli insegnanti:

It is an excellent tool in order to assess and compare the performance of our foreign language learners

It is motivational for kids and provides immediate and accurate information about students’ proficiency in FL.

It’s a perfect tool to assess those “Standards of Learning”

I’m really happy my pupils can participate.

Un solo problema è sorto durante la fase sperimentale del videogioco, che è importante menzionare: affinché il gioco possa funzionare, si necessita un supporto tecnico adeguato, ovvero ogni allievo deve avere accesso a un computer con una buona connessione a internet. Durante la fase pilota vi sono stati diversi problemi legati alla tecnologia, problemi che però sono stati risolti rapidamente nella maggior parte dei casi. Ci auguriamo che questo tipo di difficoltà possa essere risolto dai centri scolastici e dalle autorità educative, visto che i supporti tecnici oggigiorno non solo sono necessari nelle classi di lingua, ma possono essere integrati nell’insegnamento di qualsiasi materia.

Oltre al gioco in sé, gli insegnanti hanno gradito il fatto che sono state sviluppate delle attività extra che precedono e seguono la sessione, come anche un pacchetto di attività orali che può essere proposto in classe per completare la valutazione delle quattro abilità linguistiche. In generale, il videogioco è stato lodato sia dagli insegnanti, sia dagli allievi stessi per la possibilità di giocare con il lessico, le strutture e i suoni di una lingua straniera, che è esattamente ciò che serve affinché alunni della scuola primaria imparino una lingua.

Il videogioco in versione definitiva verrà presentato alla conferenza conclusiva di questo progetto alla fine di maggio 2018, dopodiché il software sarà accessibile a tutti senza costi aggiuntivi. Vorremmo cogliere l’opportunità di ringraziare gli insegnanti che hanno accettato di partecipare alla fase sperimentale del progetto, soprattutto perché hanno dato la possibilità ai loro allievi di provare questa nuova esperienza. Grazie per la vostra fiducia verso questo progetto!

Bibliografia

Courtney, L. y Graham, S. (2017, July). Learner motivation and individual differences in language learning. Ponencia presentada en la Conferencia The Language Magician en la Universidad para Extranjeros de Siena – Universidad Internacional.

Schlüter, N. (2018). TML Data second level evaluation individual exercises.

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