A EUROPEAN LANGUAGES PROJECT

STANDARD E PRINCIPI PER LA PROGETTAZIONE DEL MATERIALE DIDATTICO DIGITALE: THE LANGUAGE MAGICIAN

11. Marzo 2016

Obiettivo del progetto denominato “ Il Mago delle Lingue” è quello di progettare uno strumento di valutazione per una serie di lingue, divertente e a misura di Bambino,che risponda ai bisogni sia degli insegnanti sia degli stessi apprendenti nei paesi che partecipano al progetto. Al fine di realizzare tutto ciò, il gruppo di progetto ha stabilito principi comuni per lo sviluppo dello strumento.

La prima fase del processo è stata quella di determinare differenze e  punti in comune relativamente alle aspettative dell’apprendimento precoce delle lingue a livello di scuola primaria dei paesi partner di progetto.

A tal fine il gruppo di progetto ha raccolto gli standard relativi all’apprendimento precoce nel suddetto ambito e alle relative aspettative in Germania, Spagna, Italia e Regno Unito procedendo alla loro mappatura per poterli confrontare, e per evidenziare aree comuni e aree divergenti in termini di sviluppo delle abilità linguistiche e delle conoscenze. Tale lavoro ha dimostrato che vi sono chiare sinergie fra le aspettative nei diversi paesi relativamente alle tre abilità che il gioco si propone di valutare: comprensione dell’ascolto, comprensione della lettura e produzione scritta. Vi è la comune aspettativa che gli studenti apprendano la lingua funzionale all’uso in situazioni di vita reale e le abilità e conoscenze rilevanti a tal fine.

Trasversale è risultata l’enfasi, relativamente alla comprensione dell’ascolto, sulla comunicazione reale. In tutti i paesi, gli standard fanno infatti riferimento alla comprensione di messaggi orali su argomenti familiari, e all’importanza di comprendere e seguire istruzioni date in classe. Agli apprendenti viene chiesto di comprendere il significato generale delle frasi e le intenzioni communicative, di riconoscere parole familiari e di sviluppare la capacità di discriminare suoni e intonazioni.

Relativamente alla comprensione della lettura c’è consenso sul fatto che gli apprendenti debbano poter comprendere messaggi scritti su argomenti familiari. Nuovamente, tutti gli standard fanno riferimento alla comprensione a livello di parola, di frase e di testo. Gli apprendenti devono comprendere il significato generale di un testo scritto, così come devono riconoscere termini familiari. In alcuni paesi gli apprendenti devono anche sviluppare la capacità di riconoscere collegamenti fra suoni e spelling in modo tale da poter leggere a voce alta in modo accurato.

 

Per quanto riguarda la scrittura, gli apprendenti devono essere in grado di descrivere oggetti e attività familiari iniziando a livello di parola/frase, per poi proseguire scrivendo frasi semplici e continuando poi a scrivere brevi testi su argomenti familiari comunicando, pur sempre, in modo semplice.

Come risultato del lavoro di mappatura degli standard e di una serie di incontri di progetto, si è giunti ad un accordo sui seguenti principi per la progettazione del gioco:

  • In primo luogo partecipare al gioco deve essere piacevole per gli apprendenti
  • Il gioco fornirà informazioni sulla competenza degli apprendenti nell’ascolto e nella lettura così come nella scrittura seguendo un chiaro modello progressivo per ogni abilità: da conoscenze e capacità sottese e fondanti (ad esempio conoscenza del lessico, dei legami fra suoni e spelling) alla comprensione e produzione a livello di parole e di frasi.
  • Le attività all’interno del gioco verranno progettate in modo tale da rispondere alle necessità di studenti con differenti livelli d’abilità e da assicurare che il risultato finale dia prova dei loro progressi.
  • Il gioco intende inoltre fornire informazioni di tipo diagnostico sull’abilità linguistica sia a livello individuale che di gruppo in modo tale che gli insegnanti possano confrontare le informazioni ottenute con quelle del piano di studi nei loro contesti.
  • Il gioco fornisce inoltre agli insegnanti prove sullo sviluppo delle abilità linguistiche in modo che possano avere un quadro dei punti di forza e di debolezza.

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