A EUROPEAN LANGUAGES PROJECT

THE LANGUAGE MAGICIAN: UN MAGICO PERCORSO LUNGO TRE ANNI …e tutti gli obiettivi raggiunti insieme lungo la strada

11. luglio 2018

Il 2018 rappresenta l’anno conclusivo per il progetto Erasmus + THE LANGUAGE MAGICIAN. A poche settimane di distanza dalla sua scadenza ufficiale, prevista ad agosto, prendiamoci un momento per dare insieme uno sguardo a ciò che è accaduto a partire dall’inizio del progetto e per scoprire quali magici risultati abbiamo ottenuto sinora.

Tutto è cominciato con il meeting di lancio del progetto a settembre 2015. Nel nostro calderone ha iniziato a fervere una pozione speciale, composta da diversi ingredienti: dalla comparazione di sillabi europei per l’insegnamento delle lingue straniere, dalla progettazione di attività valutative, dalla definizione di pool di vocaboli e, ultima ma non meno importante, dalla creazione del mondo di THE LANGUAGE MAGICIAN e di tutti i personaggi che lo popolano. Queste componenti hanno dato vita alla base su cui sviluppare il nostro gioco, ma è stato necessario aggiungere anche l’immensa energia e l’impegno del team per mescolare tutto insieme finché – abracadabra! – nel 2016 ecco le prime versioni del gioco, pronte da testare! La fase di pilotaggio ha avuto inizio ad ottobre 2016 e, grazie anche all’aggiunta della versione italiana a novembre dello stesso anno, il team di ricercatori è riuscito a portare il gioco in oltre 40 scuole primarie dei quattro paesi europei coinvolti nel progetto, facendolo provare a quasi 2000 alunni.

Ma la magia ancora era solo all’inizio, ed infatti il 2017 può essere ricordato come l’anno più ricco di eventi per il progetto. A gennaio è stato possibile mostrare per la prima volta al pubblico i risultati tangibili della ricerca: con circa 100 partecipanti ed il contributo dell’intero team di THE LANGUAGE MAGICIAN, la conferenza tenutasi all’Università di Lipsia ha rappresentato un vero successo per il progetto, e ha dato modo di presentare al pubblico i primi interessanti risultati ottenuti attraverso l’analisi dei dati raccolti durante la prima fase di pilotaggio del gioco. Al contempo, il team ha cominciato a lavorare in modo sistematico alla disseminazione del progetto, grazie all’importantissima partecipazione di Steven Fawkes, appartenente alla ALL (Association for Language Learning), che si è unito per la prima volta al team in occasione della conferenza di Lipsia.

Durante il resto del 2017, ogni giorno ha rappresentato una piccola tessera che si andava ad aggiungere al grande puzzle di THE LANGUAGE MAGICIAN. L’Università di Westminster ha cominciato a lavorare alla versione in francese del gioco, mentre il resto del team era impegnato con la creazione del secondo livello e l’organizzazione della seconda fase di pilotaggio del Livello 1 con gli stessi alunni che avevano preso parte alla prima sessione. A luglio, durante la conferenza presso l’Università per Stranieri di Siena, il team di ricercatori e lo staff del Goethe-Institut di Londra hanno potuto presentare i miglioramenti effettuati nel primo livello del gioco e ulteriori sviluppi nella ricerca scientifica davanti a un pubblico di oltre 90 partecipanti. L’estate e l’autunno 2017 hanno portato altri portentosi sviluppi al calderone di THE LANGUAGE MAGICIAN, come la riuscita conferenza a Lardero, nella regione spagnola di La Rioja, che ha registrato circa 140 partecipanti fra docenti e direttori di istituti primari. Nel frattempo, il team è riuscito ad ultimare la versione in francese del gioco, preparando al contempo il modulo dedicato all’abilità di speaking, le varie risorse per gli insegnanti e le bozze per gli accordi per il proseguimento del partenariato europeo. Infine, a settembre si è tenuto il meeting annuale presso il Goethe-Institut di Londra. L’instancabile team di THE LANGUAGE MAGICIAN, insieme agli sviluppatori di Ovos, ha inoltre trovato il tempo per aggiungere un’importante funzione al gioco: la randomizzazione degli item, la quale ha previsto appunto la creazione di nuovi item e la riprogettazione di alcuni task. Una volta completati i lavori per questa nuova caratteristica, anche il Livello 2 è stato finalmente testato nelle scuole primarie durante l’ultima sessione di pilotaggio. Con grande sorpresa di tutto il team, il numero totale di bambini coinvolti nel testing del gioco ha superato i 5.200 alunni: una vera e propria magia delle lingue!

Abbiamo appena visto come il 2017 sia stato un anno pieno di eventi notevoli e di progressi concreti per il progetto, ma c’era ancora dell’altro che stava fremendo nel nostro calderone… All’inizio del 2018, infatti, tutti gli sforzi dei partner di progetto si sono concentrati sull’ultimazione del gioco e dei relativi materiali promozionali: il team si stava infatti preparando per l’evento annuale organizzato da ALL a Londra, Language World, dove il 23 marzo il nostro gioco online ha fatto il suo debutto al pubblico! Il lancio ufficiale ha suscitato grande interesse fra i docenti, i direttori e gli educatori che hanno preso parte all’evento. Questo momento cruciale per il progetto è stato inoltre accompagnato da workshop per insegnanti e per futuri trainer di THE LANGUAGE MAGICIAN; oltre 150.000 tweet e retweet hanno confermato ulteriormente il successo riscontrato dall’evento. Potete trovare ulteriori informazioni riguardo a Language World e alla calorosa accoglienza ricevuta da THE LANGUAGE MAGICIAN nell’articolo scritto da Liz Black e Steven Fawkes di ALL.

Ma il lancio ufficiale del gioco non è stato di certo l’ultimo importante evento del 2018. Il 19 maggio, presso l’Università di Westminster si è tenuta la conferenza conclusiva del progetto, intitolata Assessment with a magic touch. L’evento è stato aperto da una generosa introduzione da parte dei direttori dei dipartimenti dell’istruzione di diverse ambasciate europee a Londra, seguita poi da un notevole discorso di apertura tenuto dal professor René Koglbauer. I partner del progetto hanno poi avuto modo di presentare gli ultimi risultati delle loro ricerche a seguito della conclusione del pilotaggio del gioco, passando poi a sessioni pratiche dove i partecipanti hanno potuto provare per la prima volta la versione completa del gioco in tutte le cinque lingue e conoscere tutte le risorse didattiche aggiuntive presenti nel sito, incluso il modulo per lo speaking. L’evento si è concluso con una magica sessione di cucina con ricette tipiche dei cinque paesi coinvolti nel progetto; il successo di questa giornata è stato di nuovo confermato dall’entusiasmo di tutti i partecipanti. Per ulteriori informazioni sulla conferenza finale di THE LANGUAGE MAGICIAN, consultate l’articolo scritto da Domini Stone dell’Università di Westminster, all’interno del quale troverete anche le foto ufficiali dell’evento ed interviste esclusive ai relatori.

Ed eccoci infine arrivati all’estate 2018. Al momento i lavori sono ancora in corso per il team, fra la traduzione di materiali didattici e di manuali, ed eventi da organizzare; ciò che conta, però, è l’entusiasmo con cui tutti i partner hanno espresso la volontà di portare avanti questo incredibile partenariato Erasmus+.

Infine, è arrivato il momento di vedere in sintesi i traguardi raggiunti in questi tre intensi e produttivi anni: 11 partner, 4 paesi, 2 livelli di un entusiasmante gioco in 5 lingue, testato da oltre 5.200 alunni delle scuole primarie, e un unico progetto Erasmus+ che finora ha raggiunto quasi 1.300.000 persone in tutta Europa. Il nostro augurio è che l’incantesimo di THE LANGUAGE MAGICIAN possa aiutare i docenti e i loro piccoli studenti di lingue straniere nel difficile compito della valutazione linguistica, nel modo più semplice e divertente possibile!

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