A EUROPEAN LANGUAGES PROJECT

USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE NELL’ INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO

3. Marzo 2016

Sempre di più in Italia si vanno diffondendo sistemi per la didattica delle lingue straniere attraverso le nuove tecnologie. Il fenomeno è legato, a nostro avviso, al contemporaneo aumento del numero di persone in possesso di pc, tablet, smartphone e alla possibilità molto più alta che in passato di utilizzare una connessione internet stabile e potente.

Il fenomeno dapprima ha riguardato quasi esclusivamente le fasce di apprendenti giovani, giovani adulti e adulti, ma adesso (con l’avanzare del numero dei cosiddetti nativi digitali) anche i bambini cominciano ad essere coinvolti in esperienze didattiche di questo genere, seppur queste restino ancora in minoranza rispetto alle iniziative ideate per i più grandi.

I materiali digitali pensati per bambini rappresentano, quindi, una nuova frontiera nella didattica delle lingue, ma, proprio come per le frontiere, rimangono ancora molti punti da esplorare. Esistono, infatti, ancora questioni aperte che necessitano di sperimentazioni e messe a punto. È un po´ come se ci trovassimo in una fase intermedia e di transizione tra un mondo di pionieri dove tutto sembrava possibile e dove il solo utilizzo del pc garantivail miglioramento della competenza linguistica in L2, e un mondo, ancora non raggiunto, di esperienze condivise e consolidate che diano risultati certi e verificabili.

Servono, quindi, iniziative che creino materiali didattici legati alle nuove tecnologie frutto di una solida riflessione teorica, che magari veda al lavoro ricercatori, docenti ed esperti informatici provenienti da paesi e lingue di apprendimento diversi e che, soprattutto, produca dei risultati che vengano sperimentati nelle scuole. Dove, in altri termini, emerga quel legame virtuoso tra ricerca e azione didattica in aula che è il vero motore dell’avanzamento della conoscenza nel nostro settore.

Verso questa direzione tendono tutte le iniziative sulle nuove tecnologie portate avanti dal partenariato italiano nel corso di questi anni. Ed è per questi motivi che si è aderito con entusiasmo al progetto THE LANGUAGE MAGICIAN. In esso, infatti, convivono tutti quanti i criteri di qualità segnalati in precedenza ed in esso si è colta una grande opportunità per sviluppare in Italia una affidabile e adeguata didattica per bambini basata sulle nuove tecnologie.

 

Autore: Coordinatore del team dell’Università per Stranieri di Siena – Andrea Villarini

 

Lascia un commento

Partners

Goethe-Institut
Uni Stra Perugia
Uni Reading
Uni Leipzig
Gobierno La Rioja Educacion
CEP Norte
ALL
Westminster

Associate Partner

Logo: Italian Consulate General in London

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

We use cookies to personalise content and to analyse our traffic with Google Analytics.

Close